Il fenomeno dei LEGAL FAKE in Italia (attenzione ai marchi Supreme, Pyrex, Boy London, Kith, Thrasher)

AGGIORNAMENTO SECONDA SENTENZA: https://gentlemanfashionblog.com/2017/07/31/sentenza-definitiva-fine-di-supreme-legal-fake/

AGGIORNAMENTO PRIMA SENTENZA: https://gentlemanfashionblog.com/2017/07/04/prima-sentenza-del-tribunale-di-milano-contro-supreme-italia-legal-fake/

Il fenomeno chiamato Legal Fake ovvero delle copie legali è una fenomenologia tutta italiana. Parliamo delle copie di quei marchi di moda streetwear come Supreme, Pyrex, Boy London, Kith e Thrasher, famosissimi in tutto il mondo.

Sicuramente avrete visto decine di negozi nel centro delle vostre città che li vendono, oppure indosso a ragazzi/e. Ebbene quelli che avete visto non sono gli originali venduti a New York o Londra ma sono delle copie legali prodotte e vendute in Italia. Vi starete chiedendo come è possibile tutto ciò?

Grazie ad un errore, un cavillo legale, parliamo precisamente della mancata registrazione dei suddetti marchi di moda in Italia (non essendo interessati a vendere nel nostro paese), sfruttando ciò alcune aziende italiane si sono appropriate legalmente di questi marchi e si sono adoperate nel riprodurne una copia, a volte con differenze estetiche nei loghi. Quindi non sono classiche copie da bancarella illegali, ma tecnicamente sono copie legali.

Il fenomeno è abbastanza recente, nel 2013 iniziarono con lo storico brand inglese Boy London per poi proseguire con l’etichetta sperimentale Pyrex Vision (progetto originale non più esistente) creata da Virgil Abloh e creatore a sua volta del famosissimo marchio OFF WHITE. Lo scorso anno è toccato al marchio storico di New York  Supreme con addirittura una presentazione al Pitti, infine quest’anno è toccato ad un altro marchio sempre di New York, Kith. Voci parlano anche del marchio Thrasher come prossima vittima del legal fake.

Questi marchi in Italia sono registrati come Supreme Italia, Pyrex Original, Boy London Italia, Kith Official. Il fatto grave è che i suddetti marchi sono venduti tranquillamente nelle varie città italiane, magari in negozi storici di abbigliamento. Nella maggior parte dei casi i proprietari dei negozi non sanno nulla di questo fenomeno pensando di vendere l’originale, mentre altri lo sanno ma fanno finta di nulla essendo tutto legale. Aggiungiamoci anche l’ignoranza dei clienti che magari conoscono solo il logo e non si interessano della storia del marchio e da dove proviene, ed il successo è presto ottenuto.

Addirittura i legal fake sono talmente diffusi e venduti da averne sostituito nelle boutique o negozi i marchi originali a cui si ispirano, paradossalmente in Italia i legal fake sono gli originali. Ad esempio Boy London Italia e Pyrex Original hanno un sito ufficiale dove vendono, hanno una collezione nuova ogni anno come fosse un brand originale, sono sponsorizzati da vip e starlette italiane. Altri legal fake distribuiscono i loro prodotti direttamente nei negozi italiani tramite veri e propri cataloghi senza avere siti ufficiali. Questi legal fake spesso differiscono su alcuni elementi rispetto agli originali, tipo il prezzo ridotto (differenza di 50-100-200€), un logo diverso (aquila diversa girata a sinistra e non a destra, box logo rosso rettangolare molto grande ecc…) o addirittura un logo identico, cambio del font del carattere.

Alcuni originali spesso sono introvabili essendo dei marchi di culto, vengono venduti solo in determinate città nel mondo o in numero limitato sui siti ufficiali, altri sono tranquillamente reperibili anche con prezzi normali. Tuttavia in Italia esistono anche alcuni negozi specializzati nello streetwear che li vendono o che si impegnano a reperirli come Stone Soup, Maison Studio, Blackwater Store, INNER Milano, esistono anche dei gruppi su facebook di appassionati dove comprano e vendono tra di loro questi marchi.

Di questo fenomeno ne sono a conoscenza anche gli stessi designer, ma per ora si sono limitati solo a tener d’occhio la situazione dato che il fenomeno è circoscritto all’Italia e non a paesi stranieri.

Siamo forse di fronte ad una nuova era della moda in Italia? Dove ormai copie legali hanno sostituito in tutto e per tutto gli originali nel mercato italiano dello streetwear, dove aziende italiane si arricchiscono legalmente senza fatica e senza aver creato nulla dal nuovo? Vedremo se ci saranno sviluppi futuri e azioni da parte dei possessori dei marchi originali.

Siti originali ufficiali:

https://www.boy-london.com/

http://www.supremenewyork.com/

https://kith.com/

https://shop.thrashermagazine.com/

*Pyrex Vision è un progetto abbandonato da Virgil Abloh ora ha creato il brand OFF WHITE

Siti legal fake italiani:

https://boy-london.it/

http://www.pyrexoriginal.com/

http://www.kithofficial.com/

 

 

Annunci

5 pensieri su “Il fenomeno dei LEGAL FAKE in Italia (attenzione ai marchi Supreme, Pyrex, Boy London, Kith, Thrasher)”

    1. Quest’anno al Pitti erano presenti di nuovo Boy London e Pyrex fake. Ma nonostante la direzione del Pitti sappia dei legal fake, non possono proibire di presentare questi prodotti dato che per ora in Italia non c’è una legge anti legal fake.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...