Vai al contenuto
Annunci

Gucci Cruise 2019

Portare la moda al cimitero e permetterle di essere più viva che mai. È la nuova, sorprendente operazione di Alessandro Michele per Gucci: il direttore creativo italiano ha ambientato la sfilata della nuova collezione Gucci Cruise 2019 negli Alyscamps, la necropoli romana della città di Arles in Francia, che nell’arco della storia è stata prima un cimitero, poi una passeggiata fuori città e infine un museo a cielo aperto.
In questo non-luogo, un posto simile al limbo estetico in cui Gucci ha rinchiuso la sua estetica degli ultimi anni, è andata in scena la migliore collezione Cruise di quelle messe in campo dai grandi nomi del fashion system nelle ultime settimane. Nessuna tendenza, come ormai ci ha abituati  la maison fiorentina negli ultimi anni. Al contrario, una riflessione in abiti e accessori su quanto si possa, forse si debba, essere liberi utilizzando il repertorio più antiquato e contraddittorio, la grande tradizione del passato.

Secondo la tradizione, il sabba è un convegno di streghe in presenza del demonio durante il quale vengono compiute pratiche magiche, orge diaboliche e riti blasfemi. Magie, orge e riti diabolici: così si potrebbe riassumere il sabba estetico che arriva in passerella. Michele è enciclopedico nelle sue citazioni: ci sono le vedove vittoriane e gli adolescenti rock&roll anni Settanta; i velluti delle bare da morto e i broccati dei ministri funebri; icone come Billy Idol e luoghi culto come lo Chateau Marmont, il famoso albergo delle star arrampicato sulle colline di Hollywood; le tappezzerie dei grandi artigiani francesi (il gruppo Antoinette Poisson) e i disegni delle porcellane di Richard Ginori; le scritte in latino o francese trovate nei luoghi culturali di Arles e i copricapo di Frank Olive, il cappellaio matto di New York. Tutto è mischiato con una spericolatezza nelle mani di Michele, questo frullato di storia, questo remix di epoche e stile diventa infatti altro. E in questo sta il suo valore e la sua novità.

Questa parata di morti viventi, quest’infilata di zombie che sembrano usciti dalle tombe con abiti vintage incastrati uno sull’altro, proprio come in un film dell’orrore, diventa invece una delle celebrazioni più vive e pulsanti della moda contemporanea. Col suo stile paradossale e citazionista, Michele non produce nulla di nuovo nella forma ma nelle intenzioni: il guardaroba che propone, infatti, è come un vocabolario di latino e greco che le nuove generazioni dedite al trap o al rap comprendono più dell’italiano stesso. In questo sta la spiegazione del suo paradossale successo, infatti viene adottato sia da rapper nostrani che da star internazionali, da clienti ultra sessantenni e da adolescenti problematici. In questi tre anni, il designer a capo di Gucci ha creato un limbo estetico sospeso nel tempo e avulso dalle tendenze, dove le persone possono muoversi agevolmente e scegliere tra un vasto campionario di amenità la loro personale versione di sé. Si tratta di uno dei fenomeni di costume post-moderno più funambolici e significanti della contemporaneità. Il fatto, poi, è ancora più lampante in questa nuova collezione Cruise: a guardare lo show, infatti, sembra di assistere all’atto finale del funerale del post-moderno, una celebrazione che somiglia più alla gioia e alla spensieratezza del Dia de Los Muertos in Messico che alla cupezza delle cerimonie funebri europee. Gucci è così diventato l’Halloween della moda, l’abito per ricordare e per uscire dagli schemi, qualcosa che permette di diventare la versione più libera e personale di se stessi. In questo continua ad essere uno degli esempi migliori, più validi e d’emancipazione della moda contemporanea.

Annunci

GFB.com Mostra tutti

Contatti:
gentlemanfashionblog@yahoo.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: