Guida completa sull’abito da Sposo e da Cerimonia

Dress Code è il termine inglese che indica un codice di regole che definiscono l’abbigliamento appropriato per eventi o luoghi di socializzazione e incontro. Seguire il “codice di abbigliamento” o “abbigliamento consigliato” è particolarmente indicato nelle situazioni formali ed il Matrimonio è sicuramente una delle più importanti.

Lo Sposo deve sapere che:
– Il tight, quindi completo di cilindro, è la giusta la scelta solo in caso di cerimonie in chiesa e con banchetto in location prestigiose, all’altezza di un tono così alto,
– Le scarpe nere devono essere allacciate e senza impunture,
– La cravatta (quindi per chi ha optato per l’abito) non va mai tolta, neppure durante il banchetto di nozze,
– Il fazzoletto da taschino va bene solo se la cerimonia si svolge nel pomeriggio,
– I gemelli sono gli unici gioielli concessi allo sposo. Le mani devono essere libere: solo la fede dovrà esserne la protagonista al momento giusto,
– L’orologio è ammesso ma solo modelli discreti e classici.

E sconsigliato assolutamente di:
– Optare per un abito spezzato, a meno che si tratti di tight o mezzo tight,
– Indossare cilindro e guanti (nel caso del tight) anche durante la cerimonia (vanno tenuti appoggiati vicino all’inginocchiatoio durante il rito nuziale)
– Scegliere una giacca doppiopetto,
– Scegliere un abito di lino,
– Indossare gli occhiali da sole,
– Indossare il fazzoletto da taschino ed il fiore all’occhiello insieme,
– Procedere con riti più o meno “divertenti” al solo fine di raccogliere contributi economici dagli invitati (come il taglio della cravatta durante il banchetto),
– Togliersi la giacca durante il banchetto.

Passiamo ora ad illustrare i vari tipi di abiti per lo sposo.

tight

 

Il Tight è l’abito maschile elegante per eccellenza, ideale per il matrimonio che si svolge al mattino o nel pomeriggio prima delle 18,00. Quando viene indossato dallo sposo, il Tight deve essere portato anche dai parenti maschi di entrambi gli sposi, testimoni compresi.
Il Tight è di linea asciutta e da la sensazione di fasciare la figura maschile infatti, non a caso, il nome stesso di questo capo è l’abbreviazione dell’inglese “Tight-Coat” cioè giacca attillata.
La giacca ha un bottone ed è più corta nella parte davanti: ha due lunghe code arrotondate nel dietro, fino a sfiorare morbidamente il polpaccio; è realizzata in un particolare tessuto a resca larga, di colore grigio fumo melange o addirittura in faille nero, anche se quest’ultimo è spesso usato per capi di servizio.
I pantaloni che sono in tessuto classico, righe grigio perla alternate al nero, hanno un taglio dritto e sono rigorosamente senza risvolto al fondo.
Il gilet è realizzato nel colore classico grigio perla ed ha cinque o sei bottoni.
La cravatta, tassativamente un “Plastron” in tessuto microfibra, in tono con la giacca ed il gilet, è fermata da uno spillo gioiello; si può usare anche la cravatta normale, ma non deve mai essere di colore nero, altrimenti c’è il rischio di venire scambiati per il maggiordomo.
La camicia con collo diplomatico e polsini con gemelli, è assolutamente bianca in popeline o batista di lino, seta o cotone.
La calza è tassativamente lunga in cotone o seta, di colore grigio o nero.
Le scarpe sono in pelle di vitello nero, modello “Oxford” liscio. Tra gli accessori che personalizzano il Tight, c’è il fiore, posto all’occhiello del rever, da scegliere tra la gardenia o la classica camelia.
Se il Tight viene indossato in una particolare occasione, il cui svolgimento è all’aperto, la scelta degli accessori può ricadere su Pochette bianca e Tuba: un cappello a cilindro in questo caso di color grigio, una combinazione sicuramente giusta molto sobria.

mezzo tight

 

Il Tight corto o mezzo Tight è oggi la variante più comune per l’abito da sposo.
L’abito utilizza lo stesso abbinamento dei tessuti del Tight ma la giacca invece di avere le code ha la lunghezza di una giacca tradizionale.
Il mezzo Tight ha due bottoni nel davanti e mantiene i revers a lancia.
Questa versione permette di indossare la cravatta con più naturalezza e di avere un aspetto meno rigoroso.

frac

Il Frac o Marsina, è l’abito maschile formale più elegante che sia attualmente in uso. Si indossa la sera, per ricevimenti e balli di gran gala o quando sull’invito è indicato “white Tie” o “cravate Blanchè”.
Il Frac può essere indossato ad un matrimonio, purchè questo si svolga di sera e il ricevimento avvenga in un ambiente storico; lo sposo può così indossare il Frac e gli invitati devono vestirsi di scuro e mettersi cravatte bianche, mentre non c’è l’obbligo di indossarlo per i genitori e gli amici anche se sarebbe opportuno che almeno i testimoni si vestissero con il Frac.
La giacca è nera con revers a lancia di raso e si distingue per le caratteristiche “code di rondine” nel dietro; in vita è piuttosto corta e si indossa rigorosamente aperta.
Il pantalone senza risvolto al fondo, è di colore nero dello stesso tessuto della giacca e deve avere ai lati due bande parallele in raso che corrono lungo la gamba, così per distinguersi da quello dello Smoking, che solitamente ne ha una sola.
Il gilet è con abbottonatura bassa, al massimo ha quattro bottoni: ha revers normali o sciallati ed è tassativamente di colore bianco in seta pesante, come il papillon, oppure sono entrambi realizzati nel più tradizionale piquet di cotone pesante, denominato “Marcella”.
La camicia è bianca con collo diplomatico inamidato e i polsini sono semplici e fermati da gemelli.
La calza è tassativamente lunga in seta, di colore nero.
Le scarpe sono rigorosamente lisce in vernice nera o le classiche slippers “Pumps” con un nodo piatto in gros-grain.
L’uomo che veste il Frac in ambiento all’aperto, deve indossare un cappello Cilindro rigorosamente di colore nero in feltro.

smoking

Lo Smoking è l’abito completo e formale che viene solitamente indossato la sera nelle occasioni importanti con inizio dopo le 18.00: cene, serate di gala, prime teatrali o quando viene specificatamente indicato sull’invito con “Black tie” o “Cravate noir”.
Mai sposarsi con lo Smoking e mai partecipare con lo stesso ad un matrimonio se non richiesto.
Lo Smoking è l’abito da sera più diffuso, ha la giacca monopetto ad un bottone o doppiopetto con quattro bottoni, i revers in raso a lancia o in qualche caso sciallati, è tradizionalmente di colore nero ma può essere anche blu o bianco.
Il pantalone è sempre nero o blu su giacca bianca ed è assolutamente senza risvolto; può avere una banda in raso, detta “Gallone” applicata lungo le cuciture esterne delle gambe, dalla vita al fondo.
La camicia deve essere bianca e semplice, i bottoni davanti sono nascosti dal tessuto dell’abbottonatura e i doppi polsini sono chiusi con i gemelli; il colletto può essere abbassato o rigido ad ala.
Anche se in tempi moderni è accettata l’abbinamento dello Smoking con la cravatta, l’accessorio fondamentale da abbinare è il Papillon o Farfallino, in seta o raso nero, possibilmente precostruito.
Se la giacca è monopetto, va indossata anche la Fascia che cinge la vita; solitamente è plissettata nel davanti ed allacciata dietro la schiena, anch’essa in raso o seta nera non obbligatoriamente uguale al Papillon, ma se la scelta ricadesse su una fascia in tessuto fantasia, sarebbe preferibile fosse in coordinato con il farfallino.
Le calze assolutamente lunghe, sono in cotone o seta di colore nero o blu.
Le scarpe devono essere in pelle nera senza alcuna decorazione, a meno che non si preferiscano le slippers “Pumps” di vernice nera caratterizzate da un fiocco.

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