Brooks Brothers in fallimento

Brooks Brothers, lo storico marchio americano fondato nel 1818 ha fatto richiesta del Chapter 11 presso il Tribunale del Delaware.

Inoltre ha ottenuto impegni per una linea di credito debtor-in-possession, per 75 milioni di dollari, da Whp Global, soggetta all’approvazione del Tribunale.

Tale somma, insieme al flusso di cassa proveniente dalle attività correnti, fornirà liquidità per supportare Brooks Brothers durante il processo di vendita e per ottenere nuovi finanziamenti.

La procedura avviata dal marchio, che fa capo a Claudio Del Vecchio, non significa la chiusura dei negozi, anzi: il tentativo è proprio quello di continuare a operare, mentre si disegna un piano per il rilancio e l’appianamento dei debiti pregressi.

«Nel corso dell’ultimo anno il cda di Brooks Brothers ha valutato varie opzioni strategiche per riposizionare l’azienda in vista di futuri successi, inclusa una potenziale cessione. In questa revisione strategica il Covid-19 ha messo a dura prova la nostra attività. Stiamo identificando il proprietario o i proprietari giusti per guidare il nostro iconico marchio nel futuro», ha dichiarato un portavoce ai media americani.

Del Vecchio aggiunge: «Per oltre 200 anni Brooks Brothers ha dato prova di grande resilienza, navigando attraverso tendenze di moda in continuo mutamento, cicli economici fluttuanti e persino guerre mondiali. Una lunga storia che è la testimonianza della forza del marchio e della missione che portiamo avanti dal 1818: servire la clientela attraverso innovazione, ottima qualità, servizio personalizzato e valore eccezionale. Per noi la priorità – ribadisce – è aprire questo importante capitolo con un nuovo proprietario, che apprezzi la tradizione di Brooks Brothers, abbia una visione del futuro e si allinei ai nostri valori più profondi».

Si prevede l’avvio di una procedura d’asta competitiva, in cui sarà possibile presentare offerte qualificate. I dettagli della tempistica si sapranno nei prossimi giorni.

Nella lista dei possibili acquirenti ci sarebbe il private equity Solitaire Partners, come riporta Fox Business. Nella rosa dei contendenti spiccherebbe anche Authentic Brands Group (Abg) – lo stesso che a fine 2019 ha rilevato il marchio Barneys New York -, che agirebbe insieme ai mall developer Simon Property (già partner di Abg in altre acquisizioni) e Brookfield Property Partners.

Secondo alcuni investitori, Brooks Brothers potrebbe comunque valere 350 milioni di dollari, se si tiene conto degli oltre 250 negozi negli Usa e degli altrettanti circa all’estero. Dal 2001 è in mano a Claudio Del Vecchio (primogenito di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica), che l’ha rilevato per 225 milioni di dollari.

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